Arte In Sala

Un menù è uno stimolatore dei sensi, principalmente olfatto e gusto. Ma se ad accompagnarlo sono opere d’arte e fotografie artistiche di prelibati piatti, allora anche la vista è coinvolta, così come l’anima e il cuore di chi lo legge e di chi lo ha creato. Quello della Locanda di Mezzo è un Menù d’artista, alla stregua del libro d’artista, un genere tutto a sé nel campo delle tecniche, a cui primo fra tutti contribuì William Blake tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. E, come se ci fosse un filo rosso adunire la cultura dei paesi anglossassoni a Barga, quattro artisti, Fabrizio Da Prato, Giorgia Madiai, Keane e Stefano Tommasi arricchiscono un già raffinato percorso eno-gastronomico con le loro opere d’arte. La nuova carta, stampata in diverse copie contiene, ognuna, una creazione diversa frutto dell’immaginazione degli artisti e dello chef. L’arte, grande ammaliatrice di pubblico, si trova alla Locanda nelle cantine, perfino nella toilette e nella sala da pranzo a partire dall’esposizione dei lavori di Giorgia Madiai che, in qualità di curatrice, intende promuovere anche con altri artisti. Accoglienza, buon cibo, buon vino e Arte sono le grandi protagoniste di questa nuova stagione.

KEANE

Keane, un’unica parola che racchiude nome e cognome, irlandese di nascita e barghigiano d’adozione. Chi pensa all’arte di Barga, oltre ai grandi monumenti ed edifici, pensa a lui, al suo studio ai piedi di un palazzo nel centro storico, in cui perfino una scatola di latta del Twinings tea contiene il colore. Ogni inverno entra in letargo come gli animali e ogni primavera rinasce con un nuovo progetto artistico che lo vede protagonista in mostre d’arte in tutto il mondo. Oggi alla Locanda presenta singole opere nel menù e la sua interpretazione dei Tarocchi.

GIORGIA MADIAI

Figlia d’arte che dal padre, il pittore Mario Madiai, ha imparato a guardare e fare tesoro di quanto succede intorno a sé. Artista poliedrica che lavora in bilico tra pittura, installazioni, performance, fotografia, Giorgia è anche curatrice e promotrice di progetti culturali. Nello spazio della Sala da pranzo si avvicendano, periodicamente, opere di artisti coadiuvati dal suo estro brillante. Il suo studio, in via del Pretorio 4 a Barga, è un contenitore creativo nel quale orchestra stimolanti e imprevedibili opere collettive. Il lavoro che le appartiene di più è quello sul carattere femminile.

FABRIZIO DA PRATO

La sua storia d’artista ha inizio nel momento in cui, ancora piccolo, gli furono regalate tempere e pennelli. Da lì in poi la maestria tecnica caratterizzerà fortemente le opere di Fabrizio, pittore e magistrale sperimentatore di materiali e forme. Da sempre si lascia rapire dall’emozionante esperienza alchemica scaturita dalla mescolanza dei colori e realizza dipinti astratto-espressionisti. Attento alla valorizzazione della storia locale, le geometrie in bianco nero che ricoprono la parete del bagno sono un richiamo alle formelle decorative del Duomo di Barga.

STEFANO TOMMASI

Fotografo freelance. Inizia il suo percorso di ricerca artistica con la fotografia analogica per poi passare al digitale. Sperimentatore d’indole è fotografo-poeta abile nel raccontare, con un solo scatto, storie e narrazioni suggestive. La fotografia concettuale e di reportage esprimono al meglio la sua ricerca emozionale. I significati onirici si mescolano agli autoritratti dell’anima, ai connubi tra aforismi, poesia e fotografia. Il progetto ‘Ritratti ai tempi della Polaroid’ immortala artisti nel senso più lato del termine: sono musicisti, osti e chef, giornalisti, storici dell’arte e artisti, tutti accomunati dalla capacità di saper donare un’emozione.